Chiaroscuro Arte contemporanea 

Chiaroscuro è uno spazio progettuale indipendente aperto da Francesca Longo nel 2017 nel rione multietnico Esquilino a Roma. Uno spazio nuovo, pensato per l’arte, ma che guarda anche ad altri mondi e che vuole scommettere sull’impegno sociale, politico, culturale. Lo spazio nasce come luogo dedicato ad artisti provenienti da tutto il mondo e da tutti i mondi, con un’impronta internazionale e una vocazione multiculturale, avvalendosi della collaborazione di Istituti Culturali e Istituti di Alta Formazione Artistica.
Uno spazio di ricerca in cui l’arte fa emergere le possibilità non date, Chiaroscuro opera nella convinzione che il valore educativo dell’arte concretizzi il senso di appartenenza degli individui ad una comunità, facilitando la comprensione e la tolleranza, creando un’identità collettiva.

Come implicitamente suggerisce lo stesso nome Chiaro Scuro, l’attenzione è sempre rivolta al fare artistico, dunque alla competenza tecnica, qualunque sia la sua declinazione rappresentativa in mostra, che spazia da un linguaggio più tradizionale ad uno più contemporaneo (dalla pittura al video, dalla scultura all’installazione, dalla fotografia alle arti applicate).

L’attenzione per la tecnica è parallela all’obiettivo di Chiaroscuro di condurre un’indagine sul contemporaneo, inteso come tempo e senso del nostro immediato, oggetto primo e ultimo di un’indagine sul nostro oggi. L’assunto teorico entro il quale la Chiaroscuro muove la sua attività è la capacità che ha l’arte di fare emergere le possibilità non date, un compito etico ormai riconosciuto che racchiude una sempre irraggiungibile dimensione utopica. (G. Di Giacomo, Arte e modernità. Una guida filosofica, Carocci, Roma, 2016). Chiaroscuro è quindi metafora di vita: dai percorsi difficili della doppia cultura degli artisti migranti ai talenti nascosti che rappresentano le marginalità sociali.

Chiaroscuro è diretta da Francesca Longo

Assistente Fiammetta Costa 

Francesca Longo 

Laureata all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1997 con il Prof. Gino Marotta, Prof. Anna Maria Damigella, ha una lunga e articolata esperienza competenza nella progettazione e nella progettazione, coordinamento e cura di esposizioni, progetti ed eventi per la valorizzazione e la gestione dei beni culturali. Ha realizzato importanti studi e progetti di inclusione sociale attraverso il patrimonio culturale. Ha avuto incarichi di rilievo in istituzioni pubbliche, acquisendo esperienza nella amministrazione pubblica e nelle relazioni istituzionali. Attualmente insegno Valorizzazione dei Beni Architettonici e Paesaggistici e Gestione e Valorizzazione dei siti archeologici all’Accademia di Belle Arti di Roma. Curatrice di importanti mostre tra cui Accademia in guerra: artisti docenti e studenti nel primo conflitto mondiale. Nel 2017 ha deciso di aprire la Galleria d’Arte Chiaroscuro nel rione multietnico di Roma Esquilino, uno spazio dedicato alla ricerca e alla promozione di giovani artisti provenienti da tutto il mondo. Dal 2010 al 2018 ha insegnato Organizzazione aziendale presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell’Università di Macerata. Dal 1999 al 2010 docente di Economia dei beni e delle attività culturali presso la Scuola di Specializzazione della Facoltà di Beni Culturali della Tuscia (VT), Cattedra A. Andaloro; dal 2010 al 2018 docente di Organizzazione Aziendale in ambito culturale presso la Scuola di Specializzazione di Patrimonio Artistico Storico dell’Università degli Studi di Macerata – Facoltà di Beni Culturali, Cattedra M. Montella. Ha tenuto docenze in diversi atenei tra cui Luiss Guido Carli, Università Cattolica, Università di Tor Vergata. Dal 2006 al 2008 ha lavorato nello staff del Sindaco di Roma. Dal 2008 al 2017 Project manager per Coopculture; dal 2014 al 2015 ha svolto l’incarico di Capo segreteria dell’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Roma. Dal 2004 al 2009 ha progettato, aperto e gestito, (con altre sette donne), la libreria Esquilibri a Roma. Socia di ECCOM (Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management Culturale) dal 2000 al 2005. Ha collaborato con l’Associazione per l’Economia della Cultura, Federculture, Istituto Luigi Sturzo. Pubblicazioni

Fiammetta Costa

studentessa di Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma.